Procedure semplificate per importazioni di basso valore nei paesi europei


I clienti FedEx che richiedono un trattamento preferenziale per le spedizioni in import o in export generalmente devono compilare i certificati EUR1 o Form A. È tuttavia possibile ricorrere ad una soluzione più semplice; infatti, se il valore delle merci esportate o importate non supera i 6.000 €, questi documenti possono essere sostituiti con una dichiarazione nella fattura commerciale. Questa opzione è disponibile per le spedizioni il cui paese d’origine è uno dei 27 paesi dell’UE e per quei paesi con i quali l’UE ha concluso un accordo relativamente al rilascio dei certificati EUR1 e Form A, come indicato nella tabella sottostante.

In questi casi, nella fattura commerciale che accompagna la spedizione deve comparire una dichiarazione ben precisa che deve rispettare i seguenti requisiti:

  • deve essere compilata a macchina o stampata sulla fattura, sulla bolletta di consegna o su qualsiasi altro documento commerciale;
  • le dichiarazioni scritte a mano devono essere scritte con inchiostro nero ed in modo leggibile;
  • le dichiarazioni devono recare la firma in originale dell’esportatore.

Inoltre:

(a) Se la fattura sostituisce il certificato Form A, la dichiarazione dell’esportatore (allegato 18 del Regolamento (CEE) 2454/93) deve essere in lingua Francese o Inglese;

(b) Se la dichiarazione in fattura sostituisce il certificato EUR1, essa dovrà essere redatta in una delle versioni linguistiche previste nell’allegato 22 del Reg. (CEE) 2454/93 e conformemente alle disposizioni della legge nazionale del paese esportatore.

Nella tabella che segue vengono indicati i documenti da utilizzare per ogni stato:


  <€ 6,000
Allegato 22 
>€ 6,000
Certificato EUR1 
<€ 6,000
Allegato 18 
>€ 6,000
Form A
Paesi ACP (Africa, Caraibi, Pacifico)  x x  
Andorra x x    
Paesi beneficiari del sistema GSP (sistema di preferenze tariffarie generalizzate)  x x
CARIFORUM  x x    
Ceuta e Melilla  x x  
Cile x x  
Corea x x  
Messico x x  
Paesi e territori d’oltremare  x x    
Paesi dell’area paneuromediterranea  x x    
Repubblica Sudafricana  x x    
Balcani occidentali  x x    

Inoltre la regola del “Trasporto diretto” dispone che le merci in entrata nel paese di importazione siano uguali a quelle che escono dal paese di esportazione. La regola si intende comunque rispettata anche se la spedizione attraversa o sosta nel territorio di paesi terzi, purché durante la sosta le merci siano sempre rimaste sotto la vigilanza doganale. La prova del trasporto diretto può consistere in un titolo unico di trasporto che autorizza il passaggio nel paese di transito oppure in un certificato rilasciato dalle autorità doganali del paese di transito indicante che le merci non hanno subito manipolazioni.

Ricordiamo, inoltre, che il valore limite nei paesi destinatari che non fanno parte della zona Euro (ad esempio il Regno Unito, la Svezia e la Danimarca) sono espressi in valuta locale e possono differire notevolmente dal valore dei 6.000 € di importo limite. Allo stesso modo gli importi possono essere molto diversi a seconda del paese di origine.

Per maggiori informazioni sulla normativa relativa all’origine dei prodotti, cliccate qui o contattate il nostro Servizio Clienti FedEx al numero 199.151.119 (0,10 € / min, IVA inclusa).


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