Nuove procedure di sdoganamento per le importazioni in vigore in Qatar


Il Ministero dell’economia e finanza del Qatar ha annunciato le seguenti modifiche alle normative e procedure di sdoganamento:

  1. Il limite di QRS 500 (circa 106 €) per l’esenzione da dazi ed oneri doganali è stato abolito. Tutte le spedizioni non classificabili come “documenti”, compresi i campioni, sono considerate d’ora in poi come soggette a dazi ed oneri doganali a prescindere dal loro valore.
  2. Per queste spedizioni è necessario presentare un Certificato di origine (COO) ed una Fattura commerciale timbrata, qualunque sia il valore della spedizione. Si ricorda che le autorità doganali del Qatar non accettano documenti inviati via fax, acquisiti via scanner o in qualsiasi altro formato immagine: tutti i documenti presentati alla Dogana devono essere nella copia originale.
  3. Se l’originale del COO o della Fattura commerciale non è disponibile al momento dello sdoganamento, verrà chiesto il pagamento di un deposito pari all’1% del valore doganale, con un minimo forfettario di QRS 500 (circa 106 €). Questa somma verrà restituita non appena il destinatario fornirà i documenti originali mancanti entro 30 giorni dall’arrivo della spedizione.
  4. Tutte le spedizioni commerciali non classificabili come “documenti”, campioni compresi, dovranno essere state opportunamente autenticate al momento dell’importazione. Verranno calcolate, a carico del destinatario, delle spese di autenticazione in base al valore della spedizione. Nel caso in cui i documenti doganali non siano stati preventivamente autenticati dal Consolato o dall’Ambasciata del Qatar nel paese di origine, verrà addebitato un forfait di QRS 250 (circa 52 €).

Si ricorda che le spedizioni destinate alle basi militari in Qatar esulano dal campo di applicazione di questa nuova normativa.




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