Assicuratevi di avere un codice EORI per evitare ritardi nelle spedizioni intraeuropee

Make Sure You Have an EORI Number to avoid EU shipping delays

Dal 1° luglio 2009 la normativa comunitaria impone a tutti gli stati membri l’adozione del programma EORI (identificazione e registrazione degli operatori economici).


Ad eccezione di alcuni casi particolari, come ad esempio le missioni diplomatiche, chiunque importi, esporti o effettui spedizioni in uno qualsiasi dei 27 stati membri dell'UE deve disporre di un numero di riferimento EORI univoco. Questo codice deve essere riportato in tutti i documenti telematici trasmessi agli enti doganali e agli altri organismi preposti. 

Poiché l’attribuzione del codice EORI deve essere richiesta ad uno solo degli stati membri dell’UE, vi consigliamo di avviare tale procedura nel primo paese in cui sono dirette le vostre spedizioni.

Il periodo di tempo necessario per portare a termine le fasi della procedura di registrazione, nonché il contenuto delle stessa, possono variare notevolmente da un paese all’altro. Per informazioni più dettagliate cliccate qui.

In alcuni paesi, come la Germania e l’Olanda, l’importatore deve essere anche un residente UE.

La mancanza del codice EORI richiesto nelle dichiarazioni doganali potrebbe tradursi in ritardi di alcuni giorni o anche fino a sei settimane nelle procedure di sdoganamento, a seconda del paese interessato.

Per evitare questi problemi, vi invitiamo quindi a:

  • accertarvi di avere il codice EORI
  •  riportarlo sempre nei documenti di spedizione

ogni volta che effettuate spedizioni da e verso i paesi europei.

Per ulteriori informazioni, consultate le corrispondenti linee guida dell'UE sul codice EORI o visitate il sito internet della Commissione europea.