dicembre 2015

  • Il ruolo di FedEx nella crisi dei migranti europea

Il ruolo di FedEx nella crisi dei migranti europea

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L’Europa è unica sia dal punto di vista culturale che geografico, e la composizione dei team FedEx in Europa non è da meno. La diversità e il rispetto delle differenze culturali vanno di pari passo con il desiderio di partecipare alla vita delle comunità dove i team vivono e lavorano.

È nostro dovere svolgere un ruolo attivo in questa crisi senza fine che, stando alle stime della Croce Rossa Internazionale, ha visto arrivare in Europa, dall’inizio del 2015, oltre 744.000 rifugiati e migranti. Considerando solo l’Europa e il Medio Oriente, la nostra rete globale serve più di cinquanta Paesi, con oltre 16.000 collaboratori nella regione. Inevitabilmente, con l’evolversi della situazione, ciascuno di loro e le rispettive famiglie saranno in qualche modo interessati.

Per questo motivo, alla fine di settembre, FedEx ha stanziato 1 milione di dollari di aiuti per far fronte alla crisi. Per i prossimi due anni, questo denaro sarà destinato alla CRI e alle Red Crescent Societies, i cui operatori sono in prima linea in Italia, Grecia, Austria, Serbia, Macedonia e altri Paesi. FedEx ha inoltre inviato 24 bancali di forniture mediche di prima necessità ad Atene, per l’ONG International Medical Corps: un’organizzazione non governativa che presta i primi soccorsi ai migranti che sbarcano sulle isole greche. FedEx è inoltre in contatto con altre ONG europee per definire dove il suo contributo sarà più utile e darà i maggiori benefici.

FedEx è un’azienda internazionale che si mette al servizio delle comunità locali in Europa e nel mondo. Insieme alle agenzie partner, FedEx agisce con determinazione non solo per fornire aiuti umanitari durante la crisi in corso ma anche per contribuire allo sviluppo a lungo termine dell’Europa e di tutte le nazioni che la compongono. Scoprite di più sulle azioni di supporto svolte da FedEx.