dicembre 2015

  • Business e “beautiful game”: la UEFA Europa League

Business e “beautiful game”: la UEFA Europa League

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Nel calcio moderno, il successo di una squadra si “gioca” sul campo ma anche nel consiglio di amministrazione. Oggi, il ricavato commerciale è un’importante fonte di reddito per i club calcistici. Stando alle stime della UEFA, il torneo Europa League ha generato oltre 225 milioni di euro di ricavi commerciali nel 2014/2015. Il 75% di questo reddito va alle squadre e viene utilizzato per pagare i calciatori, gli stadi e le azioni di promozione, tutti fattori fondamentali per i club e fonte di gioia per i fan.

Il fatto che i ricavi commerciali vengano utilizzati per favorire lo sviluppo delle federazioni giovanili è stato il fattore determinante che ha spinto FedEx a diventare lo sponsor principale della UEFA Europa League. Per FedEx è importante sostenere il commercio a livello locale e a tale fine, negli ultimi tre anni, ha effettuato notevoli investimenti in Europa, come l’apertura di oltre 100 filiali e l’assunzione di 3.700 collaboratori, per aiutare le piccole e medie imprese a sviluppare la loro attività e a competere a livello internazionale.

La UEFA Europa League è una fonte di opportunità per molti club calcistici e non solo per pochi. Rispetto ad altri tornei, è una vera competizione paneuropea. Le formazioni storiche del calcio come l’olandese Ajax e l’inglese Liverpool affrontano sul campo astri nascenti come il club croato HNK Rijeka e l’ucraino Dnipro Dnipropetrovsk.

Tra le aziende paneuropee e una lega calcistica paneuropea esistono evidenti sinergie. Se molti sponsor sono, come FedEx, internazionali, è importante che dimostrino le loro credenziali nazionali, regionali e locali. È una questione di autenticità e contribuisce a rassicurare il pubblico sul fatto che le grandi corporation non sono giganti senza volto, ma sono capaci di empatia e partecipano alla vita delle comunità dove operano.