Hero image Impresa a rifiuti zero

PUNTI DI VISTA

Suggerimenti     DALLA TEORIA ALLA PRATICA

Imprese a rifiuti zero: sette idee per azzerare i rifiuti in azienda

L'azzeramento dei rifiuti può non solo rendere la vostra attività più responsabile verso l'ambiente, ma anche migliorare i suoi risultati generali.

Condividi  Suggerimenti Suggerimenti Suggerimenti Suggerimenti

Uno dei modi che le imprese hanno a disposizione per intensificare i loro sforzi a favore della sostenibilità è quello di eliminare completamente gli scarti dalle loro operazioni.

Ciò consente non solo di ridurre le proprie emissioni e di elevare le proprie credenziali ambientali, sociali e di corporate governance - aspetti sempre più importanti per il target sia business che consumer - ma anche di risparmiare sui costi, uno tra tutti quello della gestione dei rifiuti.

Senza contare che le attività che riducono i loro scarti riescono spesso ad anticipare possibili cambiamenti normativi di settore o di mercato. Un esempio tra tutti è quello delle plastiche monouso, sul cui impiego le autorità stanno varando regolamenti sempre più severi.1

Ma come introdurre nella propria attività una strategia di azzeramento dei rifiuti? Ecco sette idee per prendere la strada giusta.

Cosa significa "rifiuti zero"?

Immagine Cosa significa rifiuti zero

Secondo la Zero Waste International Alliance (ZIWA), per "rifiuti zero" si intende “la conservazione di tutte le risorse, attraverso modalità responsabili di produzione, consumo, riuso e recupero dei prodotti, degli imballaggi e dei materiali, evitando il ricorso all'incenerimento o a pratiche di smaltimento a terra, in acqua o in aria che minino l'ambiente o la salute umana".2

Per ottenere la certificazione ZIWA - o un'altra certificazione equivalente - le imprese devono salvare dalla discarica o dall'inceneritore almeno il 90% degli scarti che producono.3

1

Eseguite un audit dei vostri scarti

Un buon primo passo è quello di valutare la situazione interna, per individuare e analizzare i flussi di scarto che generate in azienda. Può trattarsi di un punto di partenza non solo per monitorare i progressi, ma anche per individuare gli ambiti in cui intervenire.4 Se dall'audit emergono scarti regolari di un determinato materiale, ciò potrebbe indicare la necessità ridurre gli ordini in tal senso, con una conseguente diminuzione dei costi.

2

Definite obiettivi SMART

Come tutti i cambiamenti che riguardano sistemi complessi, anche il passaggio ai rifiuti zero non può avvenire dal giorno alla notte. È quindi utile definire una serie di target intermedi per gestire e controllare meglio i progressi verso l'obiettivo finale. Fissate obiettivi SMART (acronimo inglese per "specific, measureable, attainable, relevant and time-bound"), ovvero specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e scadenzabili.5

Immagine Definite obiettivi SMART

3

Coinvolgete tutti gli stakeholder

Per raggiungere l'obiettivo dei rifiuti zero, è spesso determinante il coinvolgimento di vari interlocutori - dipendenti, fornitori e clienti - dal momento che potrebbe essere necessario apportare alcuni cambiamenti comportamentali. Per cominciare, potreste sensibilizzare il vostro personale sull'importanza di questo cambio di passo, organizzando momenti di formazione sui nuovi processi e aggiornandoli sui progressi ottenuti.4 Non escludete nemmeno di chiedere il contributo dei vostri fornitori, ad esempio nell'aiutarvi a eliminare gli scarti degli imballaggi dei prodotti che vi forniscono.6 Per finire, anche i clienti andrebbero incoraggiati ad adottare comportamenti volti al riuso, al reso o al riciclo dei prodotti, in linea con l'impegno che vi siete assunti.

4

Imprimete uno slancio

Trasformare un'impresa fino a ottenere un azzeramento degli scarti è un processo lungo, che richiede pazienza: meglio quindi partire introducendo prima i cambiamenti più facili. Vedendo fin da subito dei progressi, il team si sentirà più motivato a raggiungere l'obiettivo finale.

5

Realizzate prodotti che durano più a lungo

Per ridurre al minimo gli scarti generati dalla vostra attività e le materie prime utilizzate, il ciclo di vita dei vostri prodotti dovrebbe durare il più a lungo possibile. Nella pratica, ciò significa realizzare prodotti resistenti, riparabili e riutilizzabili. Il raggiungimento di questo obiettivo può passare per l'adozione di materiali più resistenti, l'introduzione di servizi di riparazione o addirittura la creazione di un programma di riacquisto e rivendita.7 Secondo un'indagine condotta da Accenture, la metà degli intervistati è disposta a pagare di più per prodotti progettati per essere riutilizzati e riciclati.8


"Secondo un'indagine condotta da Accenture, la metà degli intervistati è disposta a pagare di più per prodotti progettati per essere riutilizzati e riciclati.8"

6

Trovate usi alternativi per i rifiuti

Un certo flusso di rifiuti è pressoché inevitabile, quindi è importante cercare di trovare soluzioni creative per valorizzarli. Ad esempio ad altre imprese potrebbero interessare gli scampoli o i prodotti di scarto delle vostre lavorazioni. Oppure potreste riutilizzare i vostri rifiuti all'interno dell'azienda: avete mai pensato di compostare i materiali organici che producete? In generale, comunque, cercate di destinare i vostri scarti al riciclo solo come ultima istanza.7

7

Riprogettate i vostri prodotti - o il vostro modello di business

Piuttosto che escogitare nuove soluzioni per la gestione dei rifiuti creati dai vostri prodotti, potreste ottenere migliori risultati riprogettandoli completamente, partendo proprio da una prospettiva di azzeramento dei rifiuti.9 Oppure è al vostro modello di business che dovete imprimere qualche cambio di rotta per favorire la riduzione degli scarti? Alcuni esempi ci vengono dai marchi di abbigliamento al dettaglio che hanno scelto di organizzare il ritiro di abiti usati nei loro negozi a scopo di riciclo o riuso, spesso incentivando i clienti con promozioni speciali.10 Un'altra soluzione è quella di sostituire l'acquisto con il noleggio: quando al cliente non serve più l'articolo, potete noleggiarlo al cliente successivo, oppure utilizzarne le parti e i componenti per realizzare nuovi prodotti.11

Dichiarazione di limitazione di responsabilità: le informazioni fornite in questa pagina non costituiscono una consulenza di natura legale, fiscale, finanziaria, contabile o commerciale, ma sono pensate per offrire informazioni di carattere generale sul mondo dell'imprenditoria e del commercio. I contenuti, le informazioni e i servizi del FedEx Small Business Hub non sostituiscono la consulenza di professionisti competenti, quali ad esempio avvocati iscritti all'albo, studi legali, commercialisti o consulenti finanziari.



Potrebbero interessarvi anche

5 modi per far crescere il valore medio del paniere della vostra azienda

INNOVAZIONE E CRESCITA

5 modi per far crescere il valore medio del carrello

Dai prodotti accorpati alle soglie di spedizioni gratuite, queste strategie potrebbero invogliare i clienti ad acquistare di più.

Trovare il miglior imballaggio in termini di sostenibilità

PUNTI DI VISTA

Trovare il miglior imballaggio in termini di sostenibilità

L'imballaggio è un'enorme fonte di spreco nell'e-commerce, ma è possibile ridurne l'impatto ambientale.

Modalità di lavoro ibrida: come mantenere la cultura aziendale

GUIDE E STRUMENTI

Modalità di lavoro ibrida: come mantenere la cultura aziendale

Leggete questi semplici suggerimenti per continuare a portare avanti la cultura della vostra azienda.