Modifiche doganali dell'UE
Quale sarà l'impatto delle modifiche doganali dell'UE sulle spedizioni?
Ecco cosa troverete in questa pagina:
Comprendere le modifiche alle norme doganali dell'UE
Nell'ambito della Riforma doganale, il 1° luglio 2026 l'Unione europea (UE) ha introdotto nuove norme doganali che entreranno in vigore per gradi. Queste modifiche comportano l'applicazione di nuovi dazi e requisiti aggiuntivi per le aziende.
Per aiutarvi ad affrontare in sicurezza i cambiamenti, abbiamo raccolto tutto ciò che occorre sapere per spedire o ricevere merci nel territorio doganale dell'UE.
Identificativi di prodotto (PID): il nuovo obbligo riguardante i dati
Le modifiche hanno introdotto l'obbligo di inviare identificativi di prodotto (PID) per ogni articolo elencato in una richiesta di spedizione o in una fattura commerciale. Ciò vale per tutte le spedizioni business-to-consumer derivanti da vendita a distanza importate nell'UE, a prescindere dal valore, e sarà obbligatorio dal 1° novembre 2026.
I mittenti sono tenuti a fornire:
- M-PID, ovvero identificativo di prodotto del commerciante (obbligatorio): il codice univoco del commerciante per identificare le merci, solitamente un SKU (numero di inventario del prodotto), il codice articolo o l'ID inserzione.
- NS-PID, ovvero identificativo di prodotto del produttore non standardizzato (obbligatorio): un codice prodotto univoco assegnato dal produttore o dal fornitore del prodotto e diverso dal PID del commerciante. Può includere un SKU di fabbrica, un numero di modello o un codice di stile.
- S-PID, ovvero identificativo di prodotto del produttore standardizzato (obbligatorio se esistente): un codice fornito da un ente governativo a un fabbricante o produttore il cui prodotto esclusivo soddisfa gli standard del settore. Spesso identificato mediante codice a barre, ISBN, EAN o GTIN.
Tenetevi al corrente delle nuove normative con la nostra guida sugli identificativi di prodotto.
Seguendo le indicazioni delle autorità dell'Unione europea, consigliamo vivamente di aggiungere già da ora i PID per facilitare lo sdoganamento delle spedizioni in arrivo nell'UE in vista dell'entrata in vigore della normativa programmata per il 1° novembre.
Potete farlo utilizzando le nostre soluzioni online, descritte nella sezione Risorse e tool.
Oltre a tutti i requisiti menzionati, è fondamentale fornire anche l'indirizzo email del mittente e del destinatario. L'email del mittente ci consente di contattarvi nel caso in cui i PID siano mancanti o inesatti, mentre l'email del destinatario può favorire una consegna senza problemi e il pagamento tempestivo di dazi doganali, imposte ed eventuali supplementi e spese accessorie FedEx dovuti al momento dell'importazione.
Eliminazione del regime de minimis: modifiche ai dazi doganali
Prima del 1° luglio 2026, le spedizioni con un valore intrinseco non superiore a 150 € potevano entrare nel territorio doganale dell'UE senza il versamento di dazi doganali in virtù della cosiddetta esenzione "de minimis".
Ora alle spedizioni con un valore intrinseco non superiore a 150 € viene applicato un onere doganale di 3 € per ogni voce della dichiarazione di importazione (che può contenere uno o più articoli, a seconda della classificazione daziaria).
Commissione di gestione dell'Unione
Inoltre, la Commissione europea ha proposto una nuova commissione di gestione a livello UE (commissione di gestione dell'Unione) sulle merci di basso valore, che dovrebbe essere introdotta entro il 1° novembre 2026.
Forniremo aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.
Impatto finanziario
Oltre al nuovo sistema di dazi, FedEx sta introducendo alcune modifiche alle tariffe relative ai supplementi e spese accessorie di sdoganamento per compensare le attività operative e di sdoganamento aggiuntive rese necessarie dal crescente numero di spedizioni soggette alle procedure doganali dell'UE.
Ecco una ripartizione per comprendere appieno l'impatto sui costi:
| Importo |
Importo |
Data d'applicazione |
| Dazio | 3 € per riga di dichiarazione | 1° luglio 2026 |
| IVA | Varia a seconda del Paese | Già in vigore |
| Commissione di gestione dell'Unione | 2 € per riga di dichiarazione | Previsto per il 1° novembre 2026 |
| Importo |
Importo |
Data d'applicazione |
| Onere di esborso | 15,00 € o il 2,5% degli oneri doganali/delle imposte, a seconda di quale è maggiore | 20 luglio 2026 |
| Commissione di elaborazione in ingresso | 2,40 € per spedizione (0,90 € per spedizione con FedEx® International Connect Plus) |
3 agosto 2026 |
NOTA: le tabelle qui sopra offrono una panoramica dei possibili oneri e non intendono rappresentare un esempio di calcolo dei costi. I dazi di importazione e altre imposte (come l'IVA) sono imposti dall'UE e dalle autorità governative, mentre FedEx addebita solo l'onere di esborso e la commissione di elaborazione in ingresso. I costi effettivi allo sbarco varieranno a seconda di fattori come le aliquote IVA del Paese di destinazione, le esenzioni o gli sconti applicabili, le caratteristiche della spedizione e altre variabili; pertanto, non tutti i costi mostrati si applicheranno a ogni spedizione.
Risorse e tool per uno sdoganamento rapido e senza problemi
Continuate a utilizzare queste soluzioni di spedizione e assicuratevi che i PID richiesti vengano inviati elettronicamente per ogni voce.
Queste applicazioni supporteranno gli invii PID a partire da marzo 2027. Per assicurarvi che le vostre spedizioni possano continuare a essere elaborate a partire dal 1 novembre 2026, aggiungete i PID richiesti alla fattura commerciale o ad altri documenti di spedizione, come la distinta imballaggi. Consigliamo vivamente di passare a FedEx Ship Manager o FedEx API per inviare i dati PID in formato elettronico.
FedEx WebServices non è più in fase di aggiornamento o sviluppo. Consigliamo di passare all'API FedEx e di assicurarvi che i vostri processi interni siano in grado di supportare i nuovi requisiti PID obbligatori. Se continuate a utilizzare WebServices dopo il 1 novembre, indicate i PID richiesti sulla fattura commerciale o su altri documenti di spedizione.
Contattate il vostro fornitore per confermare che il processo di spedizione possa supportare le informazioni PID richieste.
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Come FedEx vi aiuta a prepararvi
Per assicurare uno sdoganamento senza intoppi ed evitare ritardi, FedEx fornisce tool per aiutarvi a inviare le seguenti informazioni sotto forma di fattura commerciale:
- Informazioni di contatto del destinatario, inclusi nome, indirizzo email e numero di telefono
- Descrizione delle merci chiara e precisa
- Si raccomanda il codice armonizzato (HS)
- Informazioni accurate sul luogo di produzione
- Dichiarazioni veritiere e precise sul valore
- Dettagli di ogni singolo articolo all'interno della spedizione
- Indicazione chiara di chi sta pagando gli oneri e le imposte
Il nostro sistema Electronic Trade Documents (ETD) vi guida nel fornire correttamente queste informazioni la prima volta.